Cagliari: Torre dell'Elefante

Monumenti

Sono oltre cinquanta i comuni della Sardegna coinvolti in questa manifestazione e quasi settecento i monumenti aperti gratuitamente dal 18 aprile al 31 maggio e raccontati da migliaia di volontari.

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Cagliari: Sagra di Sant'Efisio

La Sagra di Sant’Efisio

Tra le principali feste di folclore religioso della Sardegna, si svolge nell’arco di 4 giorni, dal 1° al 4 Maggio, tradizionalmente per commemorare la cessazione della peste del 1636.

Il suo momento più scenografico e coinvolgente è la processione del Santo, alla quale partecipano numerosissimi gruppi folcloristici provenienti da tutta l’isola, tutti vestiti nei costumi tradizionali. Il simulacro del Santo, racchiuso in una tecla di cristallo, viene portato in processione fino a Nora, luogo del martirio, su un cocchio trainato da buoi. L’evento attira in città migliaia di turisti italiani e stranieri. Un’ottima occasione per assistere ad uno degli eventi più importanti della trazione sarda e per ammirare i costumi tradizionali dell’isola.

Sa die de sa Sardigna

Sa die de sa Sardigna

La festa del popolo sardo, Sa die de sa Sardigna, rievoca un momento esaltante dei “Vespri Sardi” l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 che portò all’espulsione da Cagliari e dall’isola dei Piemontesi e del Vicerè Balbiano. La sollevazione nacque dall’inadempienza del Governo torinese nel soddisfare le domande indirizzate dai rappresentanti dell’autonomo Regno Sardo al Re, per ottenere il godimento di diritti di cui i sardi per secoli avevano goduto in virtù di solenni patti. Nello stesso tempo significavano, dopo tanti anni di dominio, una nuova presa di coscienza dell’identità e dell’orgoglio del popolo sardo, e della volontà di autonomia e autodeterminazione. La rievocazione storica dell’evento avviene nelle strade quartiere Castello: decine di figuranti vestiti nei costumi dell’epoca fanno rivivere i e gli eventi che si susseguirono in occasione della rivolta.

Carnevale Cagliaritono: Re Canciofali

In Carnevale Cagliaritano

Lunghi cortei mascherati e carri allegorici che ripropongono momenti di vita vissuta sfilano lungo i rioni storici della città.

Una festa allegra e scatenata fatta di maschere classiche e, soprattutto, di personaggi della tradizione popolare cagliaritana che improvvisano sceneggiate divertenti e affollatissime. Tutto per celebrare “Su Rei Ciancioffàli” che resta il simbolo popolare della festa di fine inverno. Occorre precisare un’altra caratteristica originale del Carnevale di Cagliari, nel quale, insieme a personaggi dell’etnos locale, rivivono figure come “le panettèras”, ovvero le panificatrici a domicilio, che urlavano in piazza le magagne di tutti, “is tiàulus”, i diavoli che danzavano davanti al rogo finale, oppure “su caddemis”, il pezzente, “sa fiùda”, la vedova, “su dottori”, il Dottore, “su sabattèri”, il ciabattino, “sa dida”, la balia non asciutta, maestra di equivoci e tentazioni, e altri ancora. All’insegna della confusione prescritta dalla circostanza, nei giorni deputati impazzano cortei affollatissimi che paralizzano il centro cittadino. Di specifico resiste ancora il ritmo che scandisce la sfilata delle maschere: sa ratantina, cadenzata dal suono di tamburi e altri strumenti a percussione.

Cagliari, Marina Piccola

Il Poetto, la spiaggia di Cagliari

Dieci chilometri di spiaggia lambiti da un mare cristillano… a pochi minuti dal centro città.

Il Poetto si sviluppa nella zona est ed è facilmente raggiungibile in auto o attraverso i mezzi pubblici di trasporto (CTM). La spiaggia è suddivisa in “fermate” che corrispondono a quelle degli autobus che l’attraversano; dalla “Prima Fermata” fino alla Quindicesima è un susseguirsi di stabilimenti balneari (dove si accede pagando un biglietto d’ingresso, come lo stabilimento D’Aquila, il Lido, l’Alta Marea, il Lido Mediterraneo, l’Ottagono, ecc.) e spiagge libere, comunque attrezzate con ombrelloni, sdraio, noleggio canoe, surf, moto d’acqua, gommoni, ecc. Prima della spiaggia, proprio sotto il colle della Sella Del Diavolo è presente il Porticciolo Turistico di Marina Piccola, ottimamente attrezzato per l’attracco ed il rimessaggio di qualunque tipo di imbarcazione turistica e dove ha sede lo Yacht Club Cagliari (scuola di vela), il Surfing Club e alcuni locali e ristoranti. Lungo tutto il litorale sono presenti numerosi chioschi bar (i “Baretti” o “Chioschetti” come vengono comunemente chiamati dai cagliaritani) dove è possibile fare uno spuntino, prendere un gelato o semplicemente un drink. Nella stagione estiva i baretti rimangono aperti fino a notte fonda e sono animati con musica e spettacoli di vario genere. Sempre nella stagione estiva è attivo il servizio salvamento e, su richiesta, il servizio di trasporto pubblico per disabili.