Rievoca un momento esaltante dei "Vespri Sardi" l'insurrezione popolare del 28 aprile 1794 che portò all'espulsione da Cagliari e dall'isola dei Piemontesi e del Vicerè Balbiano.
La sollevazione nacque dall'inadempienza del Governo torinese nel soddisfare le domande indirizzate dai rappresentanti dell'autonomo Regno Sardo al Re, per ottenere il godimento di diritti di cui i sardi per secoli avevano goduto in virtù di solenni patti.
Nello stesso tempo significavano, dopo tanti anni di dominio, una nuova presa di coscienza dell'identità e dell'orgoglio del popolo sardo, e della volontà di autonomia e autodeterminazione.
La rievocazione storica dell'evento avviene nelle strade quartiere Castello: decine di figuranti vestiti nei costumi dell'epoca fanno rivivere i e gli eventi che si susseguirono in occasione della rivolta. |